Coordinatore e Divulgatore  Rovereto All’inizio del 2016 un mio collega ascoltando il mio sfogo disperato per le sanzioni e le tassazioni che mi avevano ridotto sul lastrico mi ha portato a conoscenza di una realtà che non conoscevo e mi sembrava chiaramente inverosimile.                                                                                   Inverosimile come la rivelazione di Galileo Galilei che, a suo tempo, affermava il movimento della Terra intorno al Sole. Per questa rivelazione era stato preso per pazzo ed eretico…soprattutto dal popolo che visivamente vedeva la Terra ferma e il Sole muoversi nel cielo…                                    La realtà rivelatami è che la Repubblica italiana non è più una Repubblica di diritto pubblico ma una SPA (Republic of Italy Corporation) dal lontano 1934 e ci impedisce di esercitare i nostri Diritti fondamentali enunciati nella DICHIARAZIONE UNIVERSALE dei DIRITTI UMANI  Parigi 10 Dicembre 1948).   Questa Dichiarazione, contenuta nell’ordinamento giuridico italiano, è universalmente riconosciute come gerarchicamente superiore a qualsiasi norma giuridica interna degli stati firmatari; Anzi, sono proprio le norme interne che devono conformarsi a quelle del diritto internazionale. Nessuna norma e nessuna motivazione possono in qualche misura minimizzare o sopprimere anche un solo diritto contenuto nelle dichiarazioni a protezione della persona umana. La Corporation of Italy, nelle figure dei suoi rappresentanti passati e presenti, si è resa colpevole di innumerevoli violazioni di tali diritti. Ciò ha determinato ripercussioni gravissime sullo stato sociale, politico, culturale ed economico della nazione. Questa situazione venutasi a creare, e ben visibile anche agli occhi meno attenti, è dovuta principalmente alla soppressione degli elementi vitali per la sopravvivenza dignitosa e prosperosa del popolo italiano. Queste sono le motivazioni che mi hanno spinto ad assoggettarmi alle norme del Diritto Internazionale in tema di diritti dell’uomo. Solo grazie alle precise procedure legali, verificate ed applicate dal MAI, oggi sono in grado di negare, in onore, il mio Consenso ad ogni pretesa illegittima dello pseudo Stato Italiano nei miei confronti (Essere umano). Bisogna rendersi conto che queste nostre azioni non sono inizialmente riconosciute (appunto perché appaiano inverosimili soprattutto ai nostri concittadini) ma devono essere accettate perché correttamente legali e congrue all’ordinamento giuridico. Ma se non rimaniamo uniti e conformi nelle nostre azioni e procedure legali saremo facilmente perseguiti.                                                                               Marco Modesto Brazzo Presentazione: COORDINAMENTO  Rovereto